Treno e cinema: Galaxy Express 999, il ritorno
Scritto alle 08:00 da .Italo in: Eventi, Treno e Cinema,
Ne abbiamo parlato l'anno passato omaggiando questa serie di manga-avventure con un post dedicato.
Galaxy Express 999, questa serie televisiva Made in Japan nata nel lontano 1978 e seguitissima da piccoli e adulti, è composta da 113 episodi ed è parto creativo di quella mente geniale di Leiji Matsumoto.
Galaxy Express 999, per la gioia di tutti, è tornata in tv (dal 20 ottobre) dal lunedì al venerdì alle 20.55, sul canale Man-ga di Sky.
La serie (da segnalare anche la musica particolarmente azzeccata e stramoderna di Nozomi Aoki), è un piccolo-grande capolavoro Manga, vera chicca per gli appassionati del genere.
La trama, coadiuvata anche da una profonda ricerca psicologica che disegna tutti i personaggi, si svolge in un (ormai) non lontanissimo 2021 e tutta la produzione dei 113 episodi, caratterizzata da un velo di malinconia che ne ha fatto un cult di settore, accompagna la bellissima fotografia e la perfezione dei dialoghi.
I protagonisti sono Masai e un treno iper-tecnologico che percorre galassie e si sposta da un pianeta all’altro trainato da una anacronistica locomotiva a vapore. Masai è un ragazzo terrestre senza le possibilità economiche di acquistare un corpo meccanico per vivere duemila anni come fanno i ricchi che possono permetterselo. Per cui decide di salire sul Galaxy Express 999 e raggiungere un pianeta, dove gira voce che ne avrà uno gratuitamente. Ma il suo percorso non sarà facile, dovrà difendersi dagli uomini meccanici di Megalopolis che organizzano una caccia all’uomo, dovrà contrattaccare con energia e spesso con le armi. e ... tanto altro ancora. ...
Intrighi e inseguimenti mozzafiato, Galaxy Express 999 è romantico e avventuroso e rappresenta un appuntamento imperdibile per gli appassionati di anime.
Purtroppo, è solo su Sky e molte persone non avranno la possibilità di godersi questo spettacolo di animazione. Dico purtroppo perchè, in considerazione dell'elevato standard qualitativo dell'opera, sarebbe stato più opportuna una messa in onda in "chiaro", quindi per tutti, grandi e piccini.
Italo
Tags: