Treno e cinema: Fino alla fine del mondo
Scritto alle 08:00 da .Italo in: Treno e Cinema,
Ci ha insegnato a guardare il mondo dall'alto, da un altro profilo e attraverso gli occhi di angeli in "Il cielo sopra Berlino". Ci ha preso per mano tra le strade fumose di una Chinatown di inizio secolo in Hammett- indagine a Chinatown. Ha celebrato il blues in "L'anima di un uomo" ... è lui, Wim Wenders, uno di quegli autori che rimangono nella memoria come un tarlo, come un brutto sogno rotto da un risveglio agitato. Un concentrato di pensieri e di creatività unici.
Omaggiamo oggi questo "signore" del Cinema (con la C maiuscola) pubblicando una scena on the train sulla Transiberiana, una delle più famose, di questo agitato e sempre in movimento film: "Fino alla fine del mondo".
Trama:
Come un puzzle, la vicenda ha una partenza disagevole, che trova la sua logica narrativa nella seconda parte. Una giovane donna incontra due rapinatori di banche. Con uno di loro stabilisce uno strano legame dal quale non è escluso l'interesse.
Conosce un giovane misterioso del quale si innamora: l'uomo fugge, inseguito dai servizi segreti di una superpotenza, portandosi appresso uno strano marchingegno con il quale cattura immagini che intende consegnare alla madre affetta da cecità e che potrà vedere tali immagini. L'inventore dell'apparecchio è il padre stesso del giovane. Ma il vecchio scienziato è in aperto dissidio con il figlio a causa di una diversa visione dell'esistenza. La madre potrà vedere le immagini e morirà.
L'evento scatena alterne reazioni tra chi era presente all'esperimento...
Max von Sydow, Sam Neill, William Hurt, solo per citare alcuni dei più bravi e conosciuti, sono gli attori che fanno parte del cast in questa pellicola del 1991.
Da ascoltare attentamente anche la bellissima e coinvolgente colonna sonora dei Crime and the city solution, gruppo rock formato dal cantante e compositore australiano Simon Bonney.
Italo
In vendita QUI a un costo di 49 Euro. Sono un sacco di denari, lo so, ma ne vale davvero la pena per godersi 280 minuti di spettacolo vero.
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