Treno e cinema: A qualcuno piace caldo
Scritto alle 08:00 da .Italo in: Treno e Cinema,
Marilyn Monroe, Tony Curtis e Jack Lemmon. Ecco i tre mattatori scatenati che si aggiudicano la palma d'oro per una commedia che va oltre il suo stesso ruolo. Questo film porta la firma registica di un genio della commedia americana:
Billy Wilder (
Sabrina, Quando la moglie è in vacanza, Viale del tramonto, Irma la dolce, Prima pagina ... tanto per citarne alcuni).
In questo "A qualcuno piace caldo" Wilder, raggiunge livelli di comicità e di freschezza rari, deliziando lo spettatore in un susseguirsi caleidoscopico di gag, erotismo, travestimenti e musica.
E, se di delizia si parla, come si può non cimentarsi nella descrizione di una Marylin Monroe ad dir poco strepitosa?
Trama:
Testimoni del massacro di San Valentino a Chicago, per opera di Al Capone, due musicisti (Lemmon e Curtis) scappano travestiti da donna e si aggregano a un'orchestra femminile di jazz diretta a Miami. È una pietra miliare della commedia americana.
Una farsa strepitosa con molto punch, ritmo infallibile, odor di sesso e di morte e una Marilyn deliziosa in quella che è, forse, la sua miglior interpretazione in assoluto. Ricorrente nel cinema di Wilder, il travestitismo diventa qui l'asse portante dell'azione, contribuendo al suo lavoro di ribaltamento degli stereotipi sessuali e dimostrando che, contro il noto proverbio, l'abito fa il monaco. Il film si chiude con una battuta divenuta proverbiale: “Nobody is perfect” (Nessuno è perfetto). 6 nomine e solo un Oscar per i costumi (Orry-Kelly). Diede origine al musical "Sugar".
Lo potete acquistare
QUI e, se i pochi che non l'hanno visto hanno qualche reticenza, guardate il trailer originale che pubblico, verso la fine c'è Lei, Marylin, che canta (Some like it hot - Zucchero Candito), balla e suona l'ukulele. Anche solo per questo vale la pena.
E ... ognuno di noi (maschietti) vorrebbe essere quell'ukulele.
Italo
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