l treno ha sempre dimostrato una sua particolare "dimensione" cinematografica e, in questo blog, ne abbiamo visti tanti esempi.
Oggi parliamo di un film del 1990, "Rischio totale", interpretato dal grande Gene Hackman e dalla bella Anne Archer (già vista in film d'azione al fianco di Harrison Ford.
La regia è affidata a quel volpone di Peter Hyams (Mani sporche sulla città, Il cacciatore di taglie, tanto per citare) che, nel'ambiente Hollywoodiano, è considerato regista diligente ma molto commerciale.
Nel caso di questo
"Rischio totale", Hyams riprende la vecchia sceneggiatura (del 1952:
Le jene di Chicago) e la rimpasta riproponendo con un cast di primo livello, velocissimi e serrati inseguimenti ambientati su un convoglio che deve portare un testimone di omicidio (la Archer) fino davanti al giudice.
La trama è su un clichè ormai noto: il poliziotto di turno (Hackman) scorta su un treno per Vancouver una donna, testimone fondamentale a un processo contro un boss criminale i cui sicari le danno la caccia, decisi a tutto per eliminarla.
Vorrei spezzare una lancia a favore del "vecchio" film originale,
Le jene di Chicago, come piccolo gioiello di serie B, un film ferroviario agile, scattante, ricco di suspense claustrofobica e ben recitato. Dal punto di vista registico, qui non si scherza. Richard Fleischer (di ben altra caratura) lo firma in un bianco e nero struggente e con immagini per l'epoca piuttosto innovative.
Proprio perchè è ritornata anche la bellissima versione del 1952 in versione home, per gli aficionados del genere, consiglio il noleggio o l'acquisto di questo
"Le jene di Chicago" che potrete trovare
QUI al "misero" costo di 9,90 Eurini.
Rischio totale (del 1990, con Gene Hackman) lo potete trovare
QUI a 10,50 Eurini.
Per (vostra) curiosità ed affetto (mio) nei confronti dei film d'epoca, pubblico uno spezzone del film originario che mostra un convoglio americano di 50 anni fa, in un bianco e nero mozzafiato, che riporta alla memoria un mondo che non esiste più.
Italo