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Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
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Stazione, cuore di città: Torino Porta-Susa

Scritto alle 08:00 da .Italo in: Stazione, cuore di città,
 Torino, stazione Porta Nuova, progetto iniziale
Il cuore della città, centro di vita e pulsante di gente, mezzi, negozi, bar e ristoranti.
Il cuore della città: la stazione ferroviaria.
Ed è proprio per questo motivo che abbiamo iniziato questa lunga carrellata sulle stazioni italiane che, a differenza degli aeroporti, sono al centro della vita di ogni città della nostra amata penisola.

In Italia, la stazione ha rappresentato e rappresenta tutt'ora, un patrimonio culturale e storico. Le stazioni si alzano possenti e dominanti nelle grandi città, a testimonianza della creatività e dell'ingegno dell'essere umano, più piccole ma non per questo meno importanti, nei paesi e paesini. Ma, piccole o grandi che siano, hanno in comune una peculiarità, quella di vivere nel centro e nel cuore della vita civile.

Italo, nelle sue corse veloci, si fermerà a caricare il suo prezioso carico (noi) a Torino, Padova, Venezia, Bologna, Firenze, Roma , Napoli ,

Salerno e ci trasporterà nel migliore comfort e con rapidità, verso le nostre destinazioni.
Tutte - e dico proprio tutte -, le stazioni, specie quelle delle grandi città hanno una storia affascinante che risale a secoli prima, prima dell'Alta Velocità, prima della tecnologia fantascientifica, prima di un sacco di cose ...

Oggi, nei grandi nodi metropolitani di Torino, Bologna, Firenze, Roma e Napoli le stazioni destinate ad accogliere i treni AV sono state ristrutturate e riqualificate in complessi di alto pregio monumentale e architettonico e le nuove stazioni sono destinate a svolgere funzioni commerciali, culturali e di riqualificazione territoriale.

In questo post parliamo della stazione di Torino e, in specifico, Torino Porta-Susa, la stazione che verrà "toccata" da Italo.

Qualche cenno va sicuramente fatto per la stazione Porta Nuova di Torino, che è il principale scalo ferroviario della città, terza stazione italiana per flusso di passeggeri dopo Roma Termini e Milano Centrale e prima di Firenze Santa Maria Novella, con circa 192.000 transiti giornalieri e 70 milioni di frequentatori l’anno, su un totale di circa 400 treni al giorno. È capolinea dell'alta velocità per Milano, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno.

I lavori per la costruzione della stazione iniziarono nel 1861, sotto la direzione di Alessandro Mazzucchetti e con la collaborazione di Carlo Ceppi per classi ferroviarie, la Sala Reale e il caffè ristorante. Fu aperta al traffico parzialmente nel dicembre 1864, e i lavori furono completati

nel 1868. Dopo le distruzioni della seconda guerra mondiale, il complesso fu interamente riorganizzato fra il 1948 e il 1953, su progetto dell'ing. Paolo Perilli.

La stazione di Torino Porta Susa, invece,  fu una stazione ferroviaria della linea Torino–Milano, seconda stazione di Torino sia per numero di passeggeri sia per ordine di costruzione. Nell'ambito dei lavori di costruzione del passante ferroviario torinese è stata sostituita dalla nuova stazione di Porta Susa. Si trova in piazza XVIII Dicembre, sul fondo di via Cernaia, non lontano da piazza Statuto.

Sin dagli anni ottanta, nell'ambito del progetto di interramento del passante ferroviario, fu prevista la sostituzione della stazione di Porta Susa con un impianto, sotterraneo, situato a meridione della precedente, in modo da renderla fruibile per l'asse di corso Vittorio Emanuele II e per i servizi pubblici e privati che gravitano attorno ad esso, tra cui il palazzo di Giustizia e il Politecnico.
 
L'intenzione era quella di dotare la città di una nuova stazione principale, di tipo passante, utile in particolare per i futuri treni ad alta velocità.
 
Dopo vent'anni di lavori di costruzione del passante, il 14 dicembre 2008 sono stati inaugurati i primi due binari, numerati come 5 e 6 e sono inoltre stati aperti al pubblico gli ingressi trasversali sotterranei B, C e D; gli ingressi B e C sono aperti dal solo lato di corso Inghilterra mentre l'ingresso D è accessibile sia da corso Inghilterra che dal marciapiede del vecchio binario 3 della stazione storica.

Ma il progetto della nuova stazione di Porta-Susa, va oltre la normale progettazione di "allargamento" e funzionalità. Il linguaggio degli architetti è all'insegna della trasparenza e della leggerezza dove un grande viale alberato porterà al centro ma anche verso quelle che erano aree industriali che diventeranno, a loro volta, oggetto di riqualificazione culturale e territoriale.
 
Una galleria di acciaio lunga 385 m, larga 30, con un’altezza variabile dai 12 ai 13 metri rispetto alla quota stradale, strutture di acciaio e vetro, parcheggi, depositi, magazzini e locali tecnici.

La stazione si sviluppa su più livelli mentre in superficie l’unico volume che emerge è la grande galleria lungo il viale della Spina Centrale, un edificio totalmente vetrato di circa 400 metri per 40, che ospiterà servizi e attrezzature di pubblica utilità, di intrattenimento culturale, ristoro e shopping per ridisegnare uno spazio pubblico dove la stazione, vera e propria galleria coperta, diviene luogo di una nuova urbanità.

Una delle tante e bellissime case per Italo, questa Porta-Susa, che cercherà di accogliere nel modo migliore i nuovi passeggeri dell'Alta Velocità, che si trasformerà presto in strumento indispensabile per i nostri spostamenti.
 
Italo
 
 
  • 2011
  • Giu
  • 27
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