Oggi, per la rubrica Treno e cinema, parleremo di un personaggio che ormai è diventato leggenda: James Bond, nome in codice, 007.
E' dalla mente di Ian Fleming che l'agente segreto più famoso del mondo, anche grazie allo charme del suo interprete cinematografico
Sean Connery, diventa un'icona di ironia, cinismo, di intelligenza e astuzia. Elegante, freddo, seducente, Connery fu scelto dai produttori Albert Broccoli e Harry Saltzman per interpretare quel ruolo che in seguito, in considerazione dell'enorme successo, gli valse una
carriera invidiabile e un posto nella storia nel cinema di tutti i tempi.
Nella sua lotta contro la
SPECTRE, fantomatica organizzazione terroristica, Connery/Bond, tra un martini shakerato mai mescolato (
«shaken, not stirred please»), una scazzottata e un'inseguimento, tra una notte d'amore con bondgirls varie e sparatorie, 007 diventa presto (siamo nel 1962) un personaggio che
"attizza" la fantasia degli spettatori senza mai ricorrere a sotterfugi: è un cinico ma sta sempre dalla parte dei buoni, è uno sciupafemmine ma si batte per la bella di turno fino alla morte, uccide (la doppia 00 gli da questa eventualità), ma solo e sempre i cattivi.
Con la stessa facilità, si presenta a megalomani che vogliono impadronirsi del mondo o alla bella di turno, con al celebre frase:
... il mio nome è Bond... James Bond, accompagnata dallo svolazzo di un sopracciglio assassino.
E' questo Bond. Un mix vincente che ha saputo accompagnare la nostra fantasia andando a pescare negli angoli più infantili della nostra mente.
Oggi vi presentiamo questo "007 dalla Russia con amore", forse uno dei più belli dei sette girati da Sean Connery. E' diventata ormai cult la scena (che dura parecchi minuti) della lotta tra Bond/Connery e l'agente della SPECTRE
Robert Shaw, nel vagone letto di un treno che deve riportare lui e la bellissima bondgirl italiana Daniela Bianchi, in salvo e in territorio amico.
Dalla russia con amore è datato 1963 ed è il secondo film tratto dalla celebre serie di racconti di Ian Fleming.
Rimane ad oggi uno dei migliori mai realizzati, sia secondo la critica sia secondo lo stesso Sean Connery. La produzione sceglie proprio questo titolo da adattare per il grande schermo dopo che il Presidente John Fitzgerald Kennedy lo aveva segnalato tra i suoi dieci romanzi preferiti di tutti i tempi nella classifica apparsa sul Time Magazine. Secondo il libro Death of a President di William Raymond Manchester, è l'ultimo film che Kennedy vede prima di morire. È il primo James Bond a ricevere una nomination ai Golden Globe per la Miglior Canzone, From Russia with Love, di John Barry.
007 è un eroe anti eroe che non manca mai di riservarci delle sorprese anche dopo averlo visto e rivisto (o letto e riletto) tante volte. E' un perfetto cocktail esplosivo come il suo martini shakerato.
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QUI e, appena vi arriva a casa, non prendete impegni per la serata.
Italo