E perché no? Magari partendo da Pechino … Se per le vostre vacanze avete in programma un viaggio in Cina, condito dalle “solite” visite alla Grande Muraglia e alla Città Proibita, eccovi uno stimolo nuovo e decisamente particolare. Soprattutto se non avete scelto una formula “all inclusive” e non avete particolari limiti di tempo!
Perché non programmare anche una puntata in Tibet, magari partendo in treno da Pechino? Si tratta di un percorso di oltre 4.000 chilometri attraverso le regioni meridionali del Grande Paese, che dura un paio di giorni e costa pochissimo. Stiamo parlando di 50 dollari per il posto a sedere, circa 100 per la cuccetta e sui 160 per la sistemazione più confortevole, per un viaggio che dura 2 giorni.
Ma si tratta anche di un viaggio attraverso paesaggi inusuali, soprattutto nella parte finale, quella che unisce Golmund a Lhasa (960 km). Lo chiamano il “treno del cielo” e viaggia a 4.000 mt di altitudine media sul livello del mare, fra aridi altopiani e dirupi impressionanti superati da 675 ponti, lunghe gallerie e il passaggio del Tanggula Pass che, con i suoi 5022 mt di altitudine, è il valico ferroviario più alto del mondo. Tra l’altro quasi la metà del percorso è costruita su permafrost.
Poi, una volta arrivati a Lhasa, potrete immergervi nella profonda spiritualità del luogo, magari visitando l’affascinante monastero-fortezza risalente al VII secolo, oppure il monastero di Drepung, uno dei più imponenti del mondo.
Il viaggio in treno, con la grandiosità dei suoi paesaggi, vi avrà preparato poco a poco alla maestosità di quella antica cultura orientale e all’umiltà che impone il profondo rispetto della natura …
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Italo