E’ prevista per domenica 6 marzo la IV Festa Nazionale delle Ferrovie Dimenticate, un appuntamento importante per chi ama davvero i treni e dedicata esclusivamente a quei tratti ferroviari ormai in disuso, ma che hanno disegnato la geografia del nostro paese in modo indimenticabile.
Si tratta di brevi tracciati, a volte poche decine di chilometri, che però attraversano meravigliosi scorci di campagne, colline e montagne, accarezzando lungo il tragitto paesini quasi dimenticati, disegnando cartoline di paesaggio talmente belli da segnare l’anima.
Collegatevi al bellissimo sito dedicato alle ferrovie dimenticate: troverete decine di eventi (praticamente ogni regione ne vanta qualcuno!) a cui partecipare, lasciandosi cullare dal ritmo lento di antiche locomotive, visitando Mostre o caricando la bici in treno e continuando la vostra passeggiata in perfetta veste ecologica …
Ad esempio, in Sicilia si punta sulle ferrovie ex minerarie, in Piemonte sui treni a vapore (in cremagliera sul passo del Moncenisio!), in Liguria all’abbinamento bici + treno, in Sardegna cavallo + treno o al laboratorio itinerante di mobilità sostenibile, in Basilicata si viaggerà fra le oasi naturalistiche della regione: insomma, ce n’è davvero dappertutto e per tutti i gusti!
Si chiama Mobilità Dolce quella proposta dagli amici di Ferrovie Dimenticate. Una modo di vivere il territorio a misura d’uomo, recuperando antichi tracciati, rimettendoli in uso e proponendo un uso del tempo libero, del turismo e dell’attività all’aria aperta con mezzi e forme ecocompatibili.
Amici amanti del treno non perdetevi l’appuntamento. Così tante proposte succose e a portata di mano, purtroppo, capitano solo una volta all’anno!
Italo