Partiamo dalla fine e, precisamente, dalla rivista "Amico treno".
Era un periodico d'informazione per i viaggiatori di trasporto locale, era un mensile e la sua data d'inizio è il '90- '91. Distribuito gratuitamente, nel 1997 passò a pagamento per una somma che, all'epoca, non era poco: 2.000 delle vecchie lire.
Un po' come succede oggi sugli aerei, nel periodo di gratuità, veniva distribuito sui treni e nelle stazioni. Quando passò alle 2000 lire, per incentivarne le scarse vendite, decisero di inserire anche alcuni fumetti.
E proprio la
Bonelli, che in quel periodo viveva momenti di magra, inserì nei primi numeri a pagamento, alcuni dei suoi fumetti e questa operazione servì in maniera decisiva al rilancio della casa editrice e al rilancio anche di un personaggio in particolare che, in quegli anni, stava galleggiando su uno scarso numero di copie vendute: Dylan Dog.
La rivista n.5 (fra le prime a pagamento) ospitò proprio il famoso detective (o indagatore dell'incubo) nel racconto "Il treno dei dannati".

Oggi, quel numero 5 con Dylan, è diventato una leccornìa per i collezionisti con valutazioni altissime.
Tiziano Sclavi è l'inventore dell'Investigatore londinese e, in questa storia disegnata da Luigi Piccatto "Il Treno dei dannati" rimane uno dei riferimenti per tutti gli amanti di questo personaggio.
Questa storia viene pubblicata in Ottobre '97.
Alcune notizie sul personaggio:
Dylan Dog, a detta di lui medesimo, è alto 1 metro e 85, vive in Craven Road (la via esiste veramente) e il suo aspetto fisico è ispirato all'attore Rupert Everett.
Dylan Dog è astemio dopo aver avuto un passato da alcolizzato. In molti albi, inoltre, si definisce, o viene definito da Groucho (il suo pazzo aiutante che assomiglia in maniera impressionante a Groucho Marx) «un astemio che si dimentica spesso di astemiarsi». Oltre ad essere astemio Dylan è vegetariano, abitudine probabilmente dovuta al suo grande amore per gli animali. Anche per questo, la figura di Dylan Dog è stata spesso (soprattutto durante le vacanze estive) al centro di campagne animaliste e contro l’abbandono degli animali. Nonostante sia perennemente in bolletta non nutre particolare interesse verso il denaro.
Questo bellissimo fumetto, "Il treno dei dannati" appunto, lo potete trovare
QUI a 19,63 eurini che a prima vista possono sembrare tanti ma, come si sa, i cult costano cari.
Per gli appassionati, segnalo questo sito:
DDComics, dove potrete trovare un sacco di informazioni su questo bizzarro personaggio dei fumetti.
Italo