Con il video pubblicato, parliamo di una meraviglia del fermodellismo: il plastico di Schio, tra i più belli che si possono trovare in Italia.
Opera del gruppo “
Fermodellisti Alto Vicentino” (FAV) questo plastico nasce per libera iniziativa di sette persone le quali intendono così promuovere la passione per la ferrovia in tutte le sue forme e manifestazioni.
Attualmente i soci effettivi sono circa cinquanta, mentre le tessere emesse superano il centinaio.
Il locale messo a disposizione per la realizzazione del plastico ha una superficie di circa 150mq.
La costruzione dell’opera inizia il 1° Novembre 1989. Dopo nove mesi il circuito principale del binario viene chiuso e, tra l’entusiasmo di chi ha lavorato, i treni iniziano a circolare.
Da questo momento, a intervalli di quattro mesi , il plastico viene aperto al pubblico in occasione del Natale, della Pasqua e il 29 Giugno, festa del Santo Patrono.Il lavoro è proseguito ininterrottamente per dieci anni organizzato attraverso i gruppi specializzati che si riuniscono dalle 21 alle 24 due volte alla settimana.
Come scelta iniziale di base, il plastico non è zeppo di binari. Il gruppo “Fermodellisti Alto Vicentino” ha quindi preferito lasciare ampio spazio al paesaggio come componente fondamentale dell’ insieme curando i particolari e facendo una scelta di qualità: (come si legge sul loro sito) poco binario ma “buono” anzichè tanto binario ma “trenino”.
Presto sarà integrata nel progetto-plastico, anche una piccola ferrovia a scartamento H0 che sarà un omaggio ad un mondo che oggi vive quasi solo nei ricordi.
La sede Fermodellisti Alto Vicentino è in via Baratto 39 36015 Schio (VI) ed è aperta ai visitatori il Venerdì dalle 21 alle 23 e il pomeriggio di ogni prima domenica del mese dalle 15 alle 18.30 ( escluso i mesi di Agosto e Novembre).
Per gli appassionati, questo è senz'altro motivo per farsi una scampagnata e ammirare questa opera dell'ingegno e, perchè no, fermarsi in una trattoria della zona e deliziarsi con un piatto di Baccalà alla vicentina, sicuramente anch'esso prova tangibile (e digestiva) dell'ingegno umano.
Italo