Perché un post sulla più grande giallista di tutti i tempi e il treno? Ma perché la vita di Agatha Christie è stata determinata da un treno, proprio quel mitico Orient Express che le sue Pagine_new hanno impresso in modo indelebile nella fantasia e nell’immaginario di tutti noi appassionati di noir …
Procediamo con ordine. Nei primi anni del secolo la vita di Agatha (15 settembre 1890, 12 gennaio 1976) è quella di una promettente scrittrice che pubblica buoni romanzi gialli e che le danno una discreta notorietà nel mondo britannico.
Poi, nel 1926, un uragano attraversa la sua vita: divorzia in modo burrascoso dal primo marito (Archibald Christie, colonnello della Royal Air Force, di cui conserverà il cognome per motivi commerciali) e inizia a viaggiare per il mondo, alla ricerca di una pace interiore che fatica molto a trovare.
Nel 1930 parte col Simpleon Orient Express alla volta di Istambul e Bagdad … e il destino gioca le sue carte.
In quel viaggio il treno rimane bloccato diversi giorni nei Carpazi da una bufera di neve. E Agatha ha la folgorante ispirazione per scrivere “Assassinio sull’Orient Express”, considerato da molti il suo capolavoro e che le darà fama mondiale. Arrivata a Istambul, Agatha alloggia nel mitico hotel Pera Palace e in breve tempo scrive il romanzo: la stanza 411 in cui ha vissuto la scrittrice durante il suo viaggio in oriente è stato trasformato in un piccolo museo di cimeli e ricordi che è possibile visitare ancora oggi!
Nello stesso viaggio conosce Max Mallowan, un archeologo che lavora a Bagdad con Leonard Woolley (lo scopritore di Ur dei Caldei), di molti anni più giovane di lei (14!), che diventerà il suo secondo marito e le starà a fianco per tutta la vita …
Un treno, sferragliando, ha attraversato la sua vita e l’ha cambiata per sempre … e ha donato a tutti noi uno dei più grandi capolavori della letteratura noir di tutti tempi!
Italo