Ravenna, l’antica capitale, ospita una Mostra dal sapore ormai di modernariato.
“Quando c’era l’Adria Express” è il titolo di questa manifestazione, visitabile fino a metà dicembre presso la sede della Cassa di Risparmio di Ravenna, in Piazza del Popolo n. 30.
L’esposizione richiama principalmente il periodo in cui il glorioso treno – l’Adria Express, appunto - collegava Vienna ad Ancona, passando per Ravenna ed era trainato da una delle più belle locomotive a vapore italiane: la locomotiva gruppo 685. Il periodo copre quasi un ventennio, dai primi anni Cinquanta alla fine degli anni Sessanta.
Il materiale esposto è suddiviso in due sezioni. La prima presenta una rassegna quasi completa dei modelli di locomotive e automotrici che hanno circolato sulle linee ferroviarie collegate a Ravenna ed è arricchita da molti oggetti di non comune reperimento, come alcune targhe in bronzo di vecchie locomotive.
La seconda sezione è dedicata alle attrezzature e agli strumenti di lavoro tipici del personale delle stazioni: ad esempio ci sono il vecchio quadro di controllo dell'ufficio movimento della stazione di Ravenna con tutti gli elementi tecnici di controllo degli scambi e dei flussi ferroviari e l'autentico centralino telefonico ferroviario della città …
E c’è anche la sirena ferroviaria, successivamente utilizzata anche come "fischione" dalla ditta locale Callegari & Ghigi che, risuonando in tutta la città, avvertiva le maestranze dell'inizio e della fine lavoro … e, venendo udita da tutti i ravennati, costituiva un preciso riferimento orario, soprattutto per le scuole!
Il materiale esposto è quasi tutto di proprietà del Dott. Cornacchia, un ravennate presidente di una società di amatori che, negli anni, ha salvato dalla demolizione numerosi rotabili storici delle ferrovie italiane.
Ma, come diciamo spesso, il treno è una passione che entra nel sangue … se siete in zona, e volete vedere una Mostra suggestiva, fate una capatina a Ravenna. La città – che ospita ben 8 (!!!) fra monumenti e basiliche Patrimonio dell’Umanità (su 45 censite in Italia) merita da sola una visita: se siete appassionati di treni, questa Mostra è un’occasione in più!
Italo