Natale tra le Alpi

Il viaggio inizia proprio
da qui tra le Alpi del Monte Bianco, in un’incantevole cornice da cartolina
natalizia. Muschio, bacche , foglie, corteccia, pigne… Il Natale si mette in
ghingheri con quello che ci regala la natura. Siamo in uno chalet, l’ambiente è
riscaldato dalla fiamma e il tavolo è allestito per l’occasione… Se trovate un
vecchio tronco secco, staccate la corteccia e adagiateci cuscinetti di muschio,
rametti di bacche, foglie fissate con uno spillone e legate a fiori e frutta
secca (ideali sarebbero rose, ortensie e melograni). Cercate di sistemare nel
vostro tronco anche alcune candele rosse e come ultimo tocco finale una
spruzzata di neve finta… Corteccia, muschio e bacche anche per i segnaposti:
nel realizzarli date libero sfogo alla vostra creatività, non sbaglierete,
vedrete! Foglie arrotolate anche per trattenere i tovaglioli. La montagna
ritorna in tutti i particolari della festa e non dimentica neppure i
bigliettini dei doni (decorati con bacche, cannella e anice stellato). E
naturalmente non si dimentica delle palle che decorano l’abete vero, verissimo…
inventatevi con noci, fagioli, pigne, fiori e frutta secca le vostre
decorazioni. Nessuno le realizzerà mai uguali a voi!
A Milano il bianco e il sabbia fanno da padrone…

Il treno ora fa sosta
nel capoluogo Lombardo. Fra le grandi città italiane Milano è la più eccentrica e con l’avvio dell’Avvento è la corsa
a creare gli addobbi più chic del momento. Quest’anno i protagonisti della
decorazione natalizia, sono il feltro, il cartone, la carta velina e la
mussolina! Sull’albero si avvolge il festone di carta velina, leggero come un
soffio di vento, e tra le fronde volano
angioletti di mussolina, cuori e alberelli di feltro double face (bianco da una
parte e panna dall’altra) e coroncine di cartone. E come centrotavola? Un vaso
in porcellana bianco, dove adagiarci un alberello in feltro circondato da
bouquet di roselline bianche. Tutto è bianco, ma non proprio bianco, marrone ma
non proprio marrone. Come segnaposto, coroncine di cartone a coste… I colori
sono solo accennati, si fondono in una dolce melodia. Come segnaposto,
coroncine di cartone a coste…
Bologna si tinge di rosso

Ora il treno è
arrivato a Bologna, la città spalanca le porte al rosso più rosso. É questo il
Natale che si svolge in una casa fresca, fresca. Tende rosse, tovaglia rossa e
un’infinità di dettagli rouge. Per creare atmosfera procuratevi un cesto bianco
su cui infilare pacchetti e bigliettini rossi e bianchi da cui sbucano stelle,
cristalli e ali d’angelo. E poi ancora, l’albero alto e sottile, propone
palline e cuori imbottiti, formelle di legno, sagome di carta o panno decorato.
Sbizzarritevi come volete con questo colore che vestirà tra pochissimo anche il
treno Italo. Il rosso avanza veloce e lo si nota anche da molto lontano. Una
tonalità allegra, divertente e giovane, che dire di più?!
In Campania a Salerno vicino al mare…

Ultima fermata Salerno. Ilnostro ultimo viaggio è dedicato a chi ama il
mare, il tepore delsole del Sud. Via
libera a sete, organze, vetri colorati, profumi e mille candele ovunque. Questi
gli ingredienti per allestire la festa. Zoom sull’apparecchiatura che richiede
una tovaglia ricamata, bicchieri di cristallo di diverse forme e piatti
madreperla in vetro. E ancora originali piattini di madreperla e la simpatia
del riccio portacandela. Infine, anche l’albero si adegua a questa tendenza
marinara…
Buon divertimento!
AltraVelocità