Lago Maggiore e Museo Europeo dei Trasporti
- Partecipanti
- 3
- Partenza il
- 20/05/2010
- Ritorno il
- 20/05/2010
- Provincia/e:
- Varese, Novara, Verbano-Cusio-Ossola
- Località:
- Ranco, Angera, Arona, Stresa e le Isole Borromee.
- Contenuti:
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Il Lago Maggiore è in grado di offrire paesaggi romantici ed indimenticabili sia nella sponda Lombarda sia in quella Piemontese e sono molti i turisti che vi giungono per ammirare le sue bellezze.
Il viaggio di oggi ha toccato le città di Arona, piccola e graziosa città sulla sponda piemontese, e la statua di S. Carlo, di notevole immensità. Proseguendo siamo arrivati alla città di Stresa, molto particolare e caratteristica, e alle Isole Borromee. Fra le tre isole abbiamo scelto di effettuare la visita all'Isola Madre, dove si ha la possibilità di camminare all'interno dei giardini botanici e di poter ammirare il Palazzo dei Borromeo, e l'isola Bella, nota anch'essa per il suo Palazzo e per la sua bellezza.
Eccoci successivamente al Museo dei Trasporti Europeo(situato nella città di Ranco),che prende il nome da Francesco Ogliari che, nella sua appassionata vita di storico dei trasporti, ha raccolto esemplari unici e in molti casi introvabili.
Il Museo Ogliari,riconosciuto dall'Unesco patrimonio dell'umanità, offre un' ampia panoramica sui mezzi di trasporto dai primi dell'ottocento alla seconda metà del XX Secolo. Vi si trova esposto di tutto: diligenze, tram a cavalli ed elettrici, vagoni ferroviari, locomotori elettrici, biciclette, auto, e perfino una mongolfiera ad aria calda il tutto inserito fra le ricostruzioni di ambienti quali, ad esempio, la Stazioni di Posta e l'ufficio del Capostazione. Questo museo è in grado di raccontare la storia del mondo dei trasporti in ogni minimo dettaglio e ogni volta che vi entro (l'ho già visitato 3 volte), c'è sempre qualcosa da scoprire.
Per concludere vi scrivo la frase che si trova all'ingresso del museo che mi ha colpito molto : .. L'ingresso a questo museo è gratuito. Le ragioni morali di questa scelta hanno una duplice motivazione. L'approccio del cittadino alla cultura dovrebbe essere un sacro diritto che non può discriminare economicamente. L'opera è frutto del mio amore più che quarantennale al mondo dei trasporti, e l'amore di una vita può solo avere un riscontro morale. Benvenuti! Cordialmente. Franscesco Ogliari .
Penso che sia bello coltivare le proprie passioni e fare delle proprie passioni la propria vita ; saper donare il proprio sapere senza chiedere nulla in cambio e tutto ciò che ha realizzato è bellissimo. Ora putroppo il Sig. Ogliari è morto, nel marzo del 2009 a Milano, ma ciò che resta di lui è il ricordo del suo sapere e della sua passione per il mondo dei trasporti.
A presto
Matteo
Arona, Statua di S.Carlo, Stresa, Isola Madre, Isola Bella, Museo Europeo dei Trasporti
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Isola Madre
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Rocca di Angera vista dalla sponda Piemontese
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Lago Maggiore - Particolare