Era una bella ferrovia quella che collegava il Mare Adriatico ai Monti Sibillini, nelle Marche: 57 km con partenza da Porto S.Giorgio, via Fermo arrivava fino ad Amandola. Operativa dal 1908 al 1956, ha rappresentato per quasi cinquant’anni il cuore della Val di Tenna.
Ed è dal 1996 che la sezione Fermana di Italia Nostra si batte per il recupero di quel patrimonio storico, architettonico e paesaggistico, attraverso mostre, convegni, conferenze e spettacoli. Così è nata questa Mostra sulla linea ferrata, grazie anche alla collaborazione con la Pro Loco e la Società Operaia del Mutuo Soccorso.
Allestita a Palazzo Ricci, nel centro storico di Monte San Martino, resterà aperta fino a metà novembre e sarà visibile al sabato, alla domenica e nei giorni festivi, dalle 16.00 alle 19.00. Si organizzano anche laboratori e attività specifiche per le scuole: sarà possibile prenotare una visita mirata, in giorni e orari diversi, rivolgendosi direttamente al Comune o alla Pro Loco.
Ma cos’ha di speciale questa Mostra? Una quantità incredibile di cimeli che affascineranno i visitatori: cartoline, orari, distintivi, biglietti, manifesti, foto, volantini, pubblicazioni, opuscoli diversi. Dalla posa della prima pietra, il 2 luglio 1905 a Servigliano, al viaggio inaugurale con trazione a vapore, il 14 dicembre 1908 a Fermo; dall’elettrificazione, avvenuta a cavallo tra il 1927 e il 1928, al disastro alla “Torretta” del 1930.
Per finire con la soppressione della linea avvenuta, tra le proteste della popolazione, il 27 agosto 1956. C’è anche una piccola sezione dedicata alla Filovia Porto S. Giorgio-Fermo, che ha funzionato tra il 1958 e il 1977.
Italia Nostra, che si batte con ostinazione per il riutilizzo dell’antico tracciato (57 km a binario unico), punta al recupero delle vecchie stazioni e dei viadotti, con la prospettiva di realizzare un circuito per la mobilità dolce. Il collegamento ferroviario potrebbe avere fondamentalmente un scopo turistico, ma potrebbe anche essere utilizzato anche da parte dei pendolari e per il trasporto di merci leggere.
Un bel sogno, che sponsorizziamo con grande piacere, segnalando questa bella Mostra e invitando tutti gli amici marchigiani (magari approfittando del ponte dei morti) ad una visita nella Val di Tenna: sono luoghi bellissimi della nostra Italia centrale, che diventano meravigliosi con i colori autunnali … poi, e da quelle parti, si mangia e si beve benissimo!
Italo