La tariffazione d’uso delle reti ferroviarie indica il
pedaggio che un’azienda ferroviaria deve
pagare al gestore della rete per l’uso delle linee.
Il pedaggio è una
componente non trascurabile di costo di un’impresa di trasporti, si
tratta di un canone riscosso dal gestore della rete e la cui destinazione
dovrebbe essere utilizzata per interventi di progressivo miglioramento ed
estensione delle linee sul territorio.
Il secondo numero dei Quaderni del
Centro Studi di NTV
è dedicato alla tariffazione d’uso delle reti ferroviarie, un tema che
condiziona le strategie di mercato delle singole aziende di servizio
ferroviario per ovvie implicazioni di natura
micro-economica (si pensi alla definizione del prezzo del biglietto), che
stimola il dibattito e le considerazioni sulle scelte di politica economica di uno
stato (liberalizzazioni, concorrenza e infrastrutture) e sulle implicazioni
sociali e culturali (comportamento dei consumatori del servizio, propensione all’uso dei treni come mezzo di
trasporto abituale).
Nel secondo numero dei quaderni del Centro Studi di NTV
questo tema viene approfondito attraverso la presentazione e l’analisi delle normative locali e delle
dinamiche e dei metodi di calcolo della tariffazione d’uso in Europa; il
quaderno è infatti composto da alcuni capitoli dedicati ai sistemi di
tariffazione vigenti nei paesi della
Scandinavia, in Belgio e in Olanda, nel Regno Unito,in Francia, in Germania, in
Spagna e in Italia.
Il Centro Studi raggruppa i paesi analizzati, sulla base del
metodo di tariffazione applicato, in due macro-gruppi: quello nordico, il cui
pedaggio è decisamente più basso e si basa sul costo marginale, e quello
continentale-mediterraneo, a canone più
alto e basato sul costo fisso al netto dei sussidi.
Il macro-gruppo composto dai paesi del nord Europa è
caratterizzato da una domanda più elevata
rispetto ai paesi continentali-mediterranei, questo significa che , per diversi
motivi, in questi paesi un abitante
usufruisce in maniera più frequente del treno per spostarsi rispetto a paesi come l’Italia.
Per quanto riguarda
l’Alta Velocità, emerge inoltre che la tariffa media d’uso (calcolata sul
parametro treno-Km) dei paesi nordici è decisamente più bassa (di almeno 10€)
rispetto a paesi come l’Italia e la Francia e quindi un’azienda di trasporto
ferroviario Italiana come NTV paga una tariffa d’uso molto più alta rispetto a
un’azienda che presta servizio analogo
in un paese nordico
Il Centro Studi NTV affronta questo argomento seguendo un
approccio metodologico basato sull’ analisi oggettiva dei dati per poi esporne
in modo chiaro e completo i risultati. La lettura del quaderno consente al lettore non solo di trarre
conclusioni ma soprattutto di informarsi e comprendere la natura di un
dibattito sull’evoluzione del settore dei trasporti ferroviari nel nostro paese,
del processo di liberalizzazione del mercato e delle politiche sulle gestione e
lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie.
Tutti i dati, le analisi e i commenti del Centro Studi di
NTV sul tema sono esposti nel secondo quaderno dal titolo
Il pedaggio delle reti ferroviarie in Europa , un documento che
puoi consultare, scaricare e condividere nella
sezione del sito di NTV
dedicata al Centro Studi.
A presto,
MyItalo