C’è in Liguria una piccola ferrovia a scartamento ridotto chiamata l’Orient Express delle tre valli: appena 25 meravigliosi chilometri che si snodano da Genova verso l’entroterra, attraverso le valli dei torrenti Bisagno, Polcevera e Scrivia.
Si parlava di realizzarla fin dai primi anni del secolo scorso e, finalmente, nel 1922 iniziarono i lavori, i quali proseguirono fra difficoltà tecniche di ogni genere e, pur non essendo ancora completata l'elettrificazione della linea, il primo treno giunse da Genova a Casella affidato alla trazione di una locomotiva a vapore, il 24 Giugno 1929.
La linea, elettrificata sin dall'origine in corrente continua a 2.400 V (attualmente a 3.000 V), segue un tracciato molto ardito, con curve dal raggio minimo di 60 m e pendenza massima del 45 per mille in aderenza naturale (senza cremagliera), spesso a mezza costa fra le montagne che dividono le valli, con numerosi viadotti e brevi gallerie.
Partendo dalla quota di 93 metri s.l.m. di Genova Manin passa ai 364 di Trensasco in soli 9 km, per giungere ai 410 metri del capolinea dopo aver valicato lo spartiacque a Crocetta d’Orero, a 458 metri sopra il livello del mare, fra crinali appenninici, dirupi e trincee come se fosse una ferrovia di alta montagna, pur tuttavia mantenendosi nei primi 6 km in vista dal mare.
Dal 1929 la linea garantisce un servizio quotidiano a pendolari locali e turisti attraverso un orario molto articolato durante tutto il giorno … e solo nell’anno appena passato oltre 250.000 viaggiatori hanno utilizzato la linea!
Perché, oltre a coprire le necessità di spostamento dei locali, la ferrovia offre anche qualche piccola perla ai
turisti occasionali. Come, ad esempio, il Treno Storico. Seguendo gli esempi delle Ferrovie Nord Milano e di quelle della Sardegna, anche la piccola ferrovia ligure ha allestito uno sfizioso "treno storico", restaurando allo scopo materiale rotabile d'epoca presente nel proprio parco veicoli.
E così, alla testa del treno troviamo la più antica locomotiva elettrica ancora funzionante in Italia: un'autentica veterana costruita dal Tecnomasio Italiano Brown Boveri nel lontano 1924 per la ferrovia Sangritana. Il pregio archeologico industriale di questa locomotiva è accresciuto dal fatto che la maggior parte dei componenti elettromeccanici sono ancora quelli di origine.
Anche le carrozze, risalenti al 1929, conservano i loro sobri arredi lignei in pitch pine o rovere e le finiture in bronzo ed ottone, riportate all'originale lucentezza. Provenienti da un'ardita ferrovia alpina purtroppo soppressa nel 1963, la Ora-Cavalese-Predazzo, sono sempre rimaste allo stato d'origine.
Ultima perla è la "carrozza-bar", in livrea blu/crema a ricordare un mini Orient-Express. E’ stata completamente restaurata nel 1990 ripristinandone l'arredo in legno e curando altre peculiarità, quali il tetto, rifatto in tela olona. All’interno l’ambiente è ingentilito dalle abatjours sui tavolini, mentre sul bancone, in bella mostra, ci sono una macchina del caffè di vecchia foggia e una colonna per la birra alla spina in ceramica e ottone, naturalmente perfettamente funzionanti!
Un ambiente delizioso per un piccolo viaggio nel cuore della Liguria. Con un atmosfera talmente particolare
da prestarsi anche per occasioni uniche … come un matrimonio! Ebbene sì, se vi sposate a Genova provate a prendere il considerazione anche l’idea del vostro pranzo di nozze a bordo del Treno Storico: lo staff delle FGC (Ferrovia Genova Casella) sarà felice di occuparsi dei vostri desideri, fino a infiorare un intero treno solo per voi e per la vostra giornata più magica!
Italo