NTV - Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A. Nuovo Trasporto Viaggiatori S.p.A.

Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!
Italo, treno ad Alta Velocità: scopri le tratte e viaggia con NTV!

Treno e cinema: Source Code

Wrote at 08:00 by .Italo in: Treno e Cinema,
Un film che corre come un treno, verrebbe da dire.
E di treno si tratta. L'ambientazione di questo film, quasi monocromatica e soffocante, si svolge proprio su un treno che è oggetto di un atto di terrorismo. Siamo nella fantascienza più classica, senza mostri, senza Terminator, senza niente che può distrarre l'attenzione dal fulcro della narrazione che è l'uomo, in questo caso rappresentato dalla bella faccia dell'interprete principale, Jake Gyllenhaal, arrivato alla ribalta del 35 mm con un film bellissimo: I Segreti di Brokeback Mountain.

Il regista, tal Duncan Jones, sconosciuto ai più ma da tenere sott'occhio per le sue prove (poche) cinematografiche asciutte, autorali e creative (Moon, per esempio, consigliato a tutti gli amanti di fantascienza classica) ci regala questo scoppiettante e velocissimo film di genere che corre sul filo di lana, facendoci respirare l'aria del miglior cinema e, al tempo stesso, quando si tratta di tirare le fila delle molte carte calate sul tavolo della sceneggiatura, riesce a trovare il filo della matassa e dipanarla in maniera semplice per la felicità degli spettatori.

Trama:
Il capitano Colter Stevens, pilota di elicotteri e veterano della guerra in Afghanistan, si risveglia su un treno di pendolari senza avere la minima idea di dove si trovi. Di fronte a lui Christina, una bella ragazza che lo conosce ma che lui non riconosce affatto. In tasca (e nello specchio) l'identità di un giovane insegnante di nome Sean Fentress. Poi l'esplosione, che squarcia il convoglio. Ma Colter non è morto, da un monitor un ufficiale donna lo informa che dovrà tornare sul treno per identificare l'attentatore e prevenire un successivo, più micidiale attacco. Ogni volta che farà ritorno sul treno avrà solo 8 minuti a disposizione. Di più non gli è dato sapere, la missione è top-secret, il suo nome: “Source Code”.
Al capitano Colter Stevens vengono ridati gli 8 minutii che precedono l'eplosione, in continuazione. Ma al capitano serve molto più di una chance, molto più di una replica, ed è proprio questa fallibilità, questa necessità di ricominciare da capo (già alla base di altri bei film) a fare della sua vicenda straordinaria e fantascientifica una metafora della vicenda terrena di ogni essere umano.

Il film è da poco uscito dalle sale cinematografiche e, noi fortunati che siamo riusciti a vederlo sul grande schermo, consigliamo di attenderlo e di prenotarlo dai vostri noleggiatori di fiducia per una serata in "visione Home" che sicuramente vi terrà inchiodati alla poltrona. Giocare con il telecomando poi, potrebbe essere un ottimo strumento per mettere a dura prova la sceneggiatura micrometrica del film ma, sono certo, questo esercizio non vi darà grosse soddisfazioni. Il film è quasi perfetto.

Italo
  • 2011
  • Jun
  • 23
Tags:

Write a comment

  • The author of the comment assumes the responsibility of the comment contents.
    Offensive comments or not appropriate may be cancelled.
  • Most readed posts

  • Locomotiva: quanto ne sappiamo?

    Così come accade in molti processi storici, per la rivoluzione industriale non esiste una data di inizio certa. Sicuramente, una delle invenzioni cardine che ha rivoluzionato una società ancora legata al trasporto animale...

  • Cani: c'è posto in carrozza?

    E’ notizia recente che un noto personaggio pubblico ha viaggiato sull’alta velocità ferroviaria con il suo cane di grossa taglia, libero e senza museruola. Questo fatto, vietato dal regolamento, ha sollevato non poche polemiche poiché la norma in vigore .....

  • Chi è l’uomo della poltrona 61?

    Molta gente non ama volare, oppure semplicemente preferisce un modo diverso di viaggiare, più romantico, avventuroso, interessante, civile e non inquinante, scenografico, storico, eccitante …

    • Categories


    • Archive


    • Rss