Come la Francia, anche la Germania ha iniziato ad interessarsi di linee ad Alta Velocità fino dagli anni ’80 del secolo scorso. Però la densità di popolazione quasi doppia del territorio tedesco ha imposto la necessità di differenziare l’intervento lungo due direttrici diverse: linee preesistenti potenziate (ABS) e linee di nuova costruzione (NBS).
Così si sono integrate le linee preesistenti, utilizzando gli elettrotreni InterCityExpress (ICE), fino alla realizzazione di 5 tratte AV:
- Haannover – Wuzburg (1988/1991)
- Stoccarda – Mannhein (1988)
- Berlino - Wolfsburg (1997)
- Colonia – Francoforte (2002)
- Norimberga – Ingolstadt (2006)
La centralità geografica della Germania in Europa, unita al vantaggio di utilizzare la stessa tensione delle reti, ha permesso di realizzare importanti collegamenti AV con diversi Paesi confinanti quali Austria e Svizzera. Poi, con l’arrivo dei treni ICE multisistema di terza generazione, i collegamenti si sono estesi nei Paesi Bassi e in Belgio.
E, finalmente, nel 2005 sono state completate le prove per immettere i treni ICE anche nella rete francese LGV. Nel maggio 2008 sono stati attivati due collegamenti giornalieri Germania - Francia: il Francoforte - Parigi, effettuato con materiale tedesco ICE 3, ed il Parigi-Stoccarda (poi prolungato fino a Monaco di Baviera) effettuato con materiale TGV.
La Germania sta anche sviluppando il Transrapid, un sistema di treno a levitazione magnetica. Un circuito di prova, della lunghezza di 31,5 km, è in funzione nell'Emsland (Bassa Sassonia) e su di esso il Transrapid ha raggiunto il traguardo dei 500 km/h.
Ma estremamente interessante è soprattutto il fatto che nei progetti della Deutsche Bahn (Ferrovie Tedesche) TUTTO il sistema ferroviario germanico dovrà (entro 20 anni …) camminare grazie alle energie rinnovabili! E’ stato scelto il vento e vicino a Berlino è già in funzione il primo Parco ad Energia Eolica la cui produzione è dedicata esclusivamente all’alimentazione dei treni.
Che dire?!? Come al solito bravi, efficientissimi e sensibili alle tematiche ambientali i nostri amici tedeschi!
Italo