La preistoria del treno in Italia, un bel fotolibro di Achille Mauri
Wrote at 19:23 by .Italo in: passione,
Siamo nel 1867 ed era appena scoppiata una rivoluzione nel paesaggio italiano, le tranquille e sonnolente campagne italiane cominciavano ad essere attraversate dalla grafia delle strade ferrate e dallo sbuffare delle locomotive.
Lui si chiamava Achille Mauri ed era un fotografo che voleva documentare questo passaggio: 4.000 kilometri di rotaie in 6 anni! Con le sue inquadrature possenti e i suoi panorami romantici, ma già sottolineati dal nuovo orizzonte della ferrovia, del ponte di ferro, dei binari che si stendono all’infinito, Mauri diventa il testimone privilegiato del passaggio fra due epoche e due percezioni diverse del territorio.
E’ un bel fotolibro quello curato da Clara Gelao per Alinari24ore, si intitola “Achille Mauri, fotografo di Sua Maestà”. Cercatelo nelle librerie, cari amanti del treno. O visitate il sito di Alinari (www.alinari.it) e ordinatelo direttamente a loro.
Costicchia (40 eurini) ma non vi deluderà: ci sono immagini bellissime di cantieri aperti, con gli operai – figurine minuscole al lavoro - con la campagna intatta, intorno, pigra nel tramonto. Ancora poche settimane di lavoro e si intuisce passerà, sbuffando, il primo convoglio.
Italo
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