Treno e cinema: Destinazione Piovarolo
Wrote at 19:52 by .Italo in: Treno e Cinema,
Trama:
15 marzo 1922: è il giorno della pubblicazione dei risultati di un concorso. Antonio La Quaglia fu Calogero, aspirante capostazione di 3° classe, dopo tre anni di attesa con un punto si aggiudica l'850° e ultimo posto nella sperduta (immaginaria) località di Piovarolo, paese depresso e dimenticato da tutti. Qui lo attende con ansia il capostazione con la sua famiglia. Ben presto comprende per quale motivo il collega era così felice di andarsene.
In quel paesino ferma un solo treno al giorno e la vita scorre più che monotona. Il tempo è sempre brutto e fa notizia l'uscita del sole. Il povero La Quaglia cercherà in tutte le maniere di "scappare" dal paesello, parteciperà ad un concorso per essere trasferito, concupirà, si sposerà ma la sua vita è destinata a finire lì, a Piovarolo.
Il regista, Domenico Paolella esordì negli anni Cinquanta con film musicali come Canzoni di mezzo secolo (1952) con Carlo Dapporto e Franco Interlenghi e Gran varietà (1954) con Carlo Croccolo, Vittorio De Sica e Walter Chiari. Dagli anni Sessanta si dedicò al genere mitologico, con titoli curiosi, come Maciste contro lo sceicco (1962), Maciste contro i Mongoli (1963) e Ursus gladiatore ribelle (1963).
Destinazione Piovarolo è del 1955 e il cast italiano è stratosferico: Paolo Stoppa, Marisa Merlini, Nino Besozzi, tanto per citarne alcuni ma vale la pena di vederlo anche solo per i diverbi iper-comici tra Beppa, la casellante interpretata da una strepitosa Tina Pica e il giovane Totò.
Potete trovarlo a 15 Eurini su
IBIS.
Italo
Tags: