Continua il nostro viaggio, fra i progetti futuri del compartimento rotabile, in giro per il mondo. Oggi parliamo di Golfo Persico … si, anche i signori del petrolio hanno capito che il potenziamento dei trasporti di massa nei prossimi decenni, dipendono dalla diffusione delle linee ferroviarie e dalla diffusione dell’Alta Velocità!
Dubai è un incubo o un sogno, a seconda di come la si guarda. E’ una specie di Las Vegas mediorientale,rutilante di luci nella notte, che disegna uno skyline futuribile di grattacieli contro l’orizzonte del deserto di giorno. Però, in più, davanti ha il mare. Un oceano incredibile, blu e profondo, ricamato di onde bianche.
In questo paesaggio estremo, da qualche mese si è aggiunta la sopraelevata della metropolitana, la prima nella regione del Golfo, la più grande ferrovia urbana, completamente automatizzata, del mondo.
Ed è anche la prima di una serie di Grandi Opere ferroviarie che nei prossimi anni disegneranno la nuova geografia dei trasporti del Golfo Persico. In gioco ci sono la costruzione di nuove città nel deserto (!), l’attuale congestione del traffico nei centri urbani e … la volontà di diversificare il panorama dei trasporti! Ci sono in ballo ambiziosi piani ferroviari con treni intermodali, linee ad Alta Velocità, metropolitane pesanti e leggere, monorotaie, stazioni …
Ovviamente i big dell’industria ferroviaria mondiale sono accorsi in massa al richiamo del ricco profumo del petrolio (Alstom, Siemens, Caf, Bombardier, Ansaldo…) e il Golfo è diventato un importantissimo mercato per progettisti e costruttori di materiale rotabile.
Il primo Progetto in opera è l’Alta Velocità fra le città sante dell’Islam, la Mecca e Medina, e il porto di Jeddah. Oltre 300 Chilometri all’ora, treni modernissimi e aria condizionata diventeranno presto i requisiti indispensabili per i convogli dei pellegrini diretti alla Mecca. Cui dovrà seguire, sempre in tempi relativamente brevi, il collegamento fra Mecca e King Abdullah City … la prima delle sei nuove città che stanno sorgendo, dal niente come un miraggio, nel cuore del deserto Saudita.
Inshallah, se Dio vuole …
Italo