Cosa c’è di meglio di una buona lettura per i nostri viaggi in treno?
Alcuni di noi preferiscono letture veloci come quotidiani e settimanali e non hanno nemmeno tutti i torti visto che adesso, con l’alta velocità, i viaggi di trasferimento nelle tratte brevi sono lunghi quanto uno spostamento in metrò o poco più.
Ma rimangono comunque i viaggi di medio e breve tragitto, come un Milano-Roma, per fare un esempio e, in questo caso, cosa c’è di meglio di un buon libro per far passare quelle 3/4 orette?.
Ma quale libro portarsi?
Quel saggio che riposa pigramente sul comodino della vostra camera da letto, oppure l’ultimo giallo di Jeffery Deaver che vi centellinate giorno dopo giorno?
Però, quel romanzo che vi siete ripromessi più volte di iniziare vi fa gola.
Portiamoceli tutti e tre, che ne dite?
Ma la carta pesa (come la cultura) e 3 libri belli grossi possono pesare anche un kilo e mezzo che, aggiunti al notebook, al palmare, ai blocchi notes e ogni quant’altro ben di dio ci si porta dietro quando si lavora, le nostre borse o zaini diventano di piombo.
Ci viene in soccorso, con una delle solite geniate del creativo Steve Jobs - gran capo della Apple - il suo iPad che, in soli 680 grammi e in un centimetro di spessore, ci da la possibilità di contenere un’encicolpedia intera, questo grazie alla sua memoria di svariati Gb (fino a 64).
L’iPad è stato presentato in anteprima mondiale da Steve Jobs in persona dal palco dello Yerba Buena Center di San Francisco qualche giorno fa. Sarà in vendita in Italia verso la fine di marzo 2010.
Questo strumento, ideale per viaggiatori incalliti, non ci farà mai rimanere “a secco” delle nostre amate letture. Ma non finisce qui. Se ci stanchiamo di leggere e vogliamo fare una navigata in rete o guardare un film ad alta definizione, lo possiamo fare senza paura di rimanere senza batteria perché questa dura ben 10 ore.
L’iPad monta un processore Apple A4 da 1GHz, ha il Wi-Fi 802.11n, il Bluetooth 2.1 + EDR, un connettore da 30 pin, l’altoparlante, il microfono, l’accelerometro (congegno che ti permette di guardare in orizzontale e in verticale lo schermo) e la bussola. Lo schermo è da 9.7 pollici ed è un multi-touch capacitivo che garantisce una buona visuale da qualsiasi angolazione.
Jobs chiude la presentazione di Chicago con questa frase:
“E’ più familiare di un laptop”.
Crediamoci!
Italo