Porta una firma illustre, quella dell’architetto
Santiago Calatrava (il nuovo ponte trasparente di Venezia, Ciudad delle arti e delle scienze a Valencia, l’Auditorium di Tenerife), la stazione medio padana dell’Alta Velocità di Reggio Emilia, l'unica in linea tra Milano e Bologna, che – assicurano in Comune - sarà pronta fra meno di un anno, nell’ottobre 2012.
A metà ottobre è iniziata la consegna dei primi elementi d’acciaio dei pilastri ad archetto, realizzati alle Officine Cimolai di Pordenone e preventivamente sottoposti all’approvazione da parte dei tecnici di Rfi, che hanno effettuato sopralluoghi di verifica direttamente nella sede di produzione.

Dopo l'approvazione tecnica, le parti che compongono i pilastri, opportunamente dimensionate affinché non superino le sagome di ingombro per il trasporto su strada, sono arrivate a Reggio Emilia tramite autotreni e sono state assemblati e montati direttamente in cantiere sulle piastre di fondazione: sono “pezzi” giganteschi , soprattutto le parti terminali della trave di banchina in acciaio, a sezione triangolare, che servirà da appoggio continuo alla banchina di accesso ai binari, per l'intera lunghezza della stazione.
Il cantiere della stazione infatti è già visibile fino dall’autostrada del Sole, con le autogru che posizionano travi d’acciaio di circa 12 metri sui pilastri ad archetto,dando vita, spessore e forma al bellissimo Progetto di Calatrava che, sempre a Reggio Emilia ha già realizzato 3 viadotti dell’Asse attrezzato della città e la copertura del nuovo casello dell'autostrada A1 …
Una collaborazione strettissima quindi, quella della città emiliana col grande architetto spagnolo, tra arte edilizia e tecnologia avanzata!
Italo